Eva Giulia P. ( Faith )

February (2003)

 

 

 

 

     * another M

 

 

 

 

 

 

1

 

Altri occhi

fissano morbidi

l’eco di sogni

urlati per sbaglio

 

 

 

 

2

 

Sospesa incredulità e      

fluttuante sorpresa

nel cielo che s’apre chiaro

dinanzi al tuo sguardo

di cioccolata,

cioccolata sospesa e  

fluttuante sorpresa

in ciò che stai per

dire

 

 

 

 

3

 

Pensi le mie smorfie,   

dunque,

le mie sigarette,

dovrei credere.

Digiti - e pensi?

 

Notte intensa

a te,

al tuo sguardo di carta

assorbente

 

 

 

 

4

 

Ora che conosco i colori

non riesco a parlare

 

Dobbiamo esserci già incontrati,

e aver ascoltato musica

insieme

Molta musica,

ci siamo già incontrati

forse in qualcuno

dei miei sogni sommessi

 

Li sognerò ancora,

nella stretta armonia

che lega il nostro tocco

più dolce

 

 

 

 

5

 

Quanta paura!

nel contatto evanescente

che soffoca il ricordo

e il ricordo scolora nel contatto,

ma c’è ancora tanta musica

– please don’t turn it off –

 

Canta e volteggia, ti prego

attorno al mio sorriso stupito

e amami

 

 

 

 

6  

 

Bevo miele dalle palpebre,

cola denso

dalle parole sognate,

dai propositi appena

pensati.

Ma i desideri

si perdono,

soffocano nel miele

che lega latte come gesti

e zucchero come

polvere stantia

 

I desideri soffocano,

e temo si ripongano

sulle palpebre che leggo

come timide condanne

 

 

 

 

7

 

Qualunque fiducia

si tiene a galla

nell’increspato

impetuoso

impietoso

flutto dei gesti

 

 

 

 

8

 

My bright blossom,

flourish for me –

Bud of winter colours

but scent of spring hope

Just for me

 

 

 

 

10  

 

Mi ucciderai, sì

danzerai sulle anime esauste,

ma come adesso ti amerò

e come adesso mi strapperai

la pelle.

Chi è lei?

Chi ti abbraccia nel risveglio?

Dolce e lieve come io non sono

Forte e astuta come a me

non basta.

Dolce e nota come a lungo stanca

Ferma e ambigua come il già vissuto

Come voce che resta attaccata

alla stoffa

 

 

 

 

12

 

Smarrisco il tuo pensiero

tra polvere e gesti,

e cessi d’esistere

tu,

mio lieve sorriso bambino?

No – di’ no.

Smarrisco la tua voce

nella stanza accanto,

spalanco porte per ritrovarla

e mi sfiora lì,

nel nodo stretto

dei fuochi incrociati

 

(per andare oltre te

 dovrei oltrepassarmi)

 

 

 

 

13

 

Ma se io smettessi di

respirare,

ricorderesti l’ultimo fiato?

 

Manchi anche

nei bicchieri di fronte,

galleggiano sorrisi vani

e ignavi,

le parole che non mi hai ancora

detto

e quelle udite da altri

 

 

 

 

14

 

All is spinnin’round

’round to unsolved

nights,

in your silent swallow

Fire will grow

high.

You’re not the One

but I keep on followin’ your

still steps,

Standin’ on your silences,

Screamin’ down your soft doubts

Touchin’ your glass

as if it were mine

as if you were someone

to be close to.

Charmed staircase is opening

one more time,

for us,

just if you’ll holdin’on.

I fear of winter

– you know – ,

please give me your warmth

your skin

and your last word

 

 

 

[ Tutto sta girando

attorno a notti
irrisolte,
nel tuo muto ingoiare
il fuoco crescerà
alto.

Non sei l’unico
ma continuo a seguire i tuoi
passi immobili,
Sostando sui tuoi silenzi,
Urlando i tuoi deboli dubbi
Toccando il tuo bicchiere
come se fosse il mio
come se tu fossi qualcuno
a cui stare vicino.

La scala incantata si sta aprendo
ancora una volta,
per noi,
solo se resisti.
Ho paura dell'inverno
- lo sai - ,

ti prego dammi il tuo calore
la tua pelle

e la tua ultima parola ]

 

 

 

 

15

  

Musica suona ancora

incurante dei sorrisi malati,

del grido delle mascelle,

di atti ed epiloghi

scolpiti su pareti

di coscienze vischiose.

 

Eri colore su pareti scrostate

Eri intonaco su affreschi sbiaditi

Seguivo gesti fluidi,

eseguivo memorie perfette,

provavo passi

sulla sabbia bruciata,

fors’era la stessa,

la guardavo -

non capivo.

L’eco di antiche canzoni

cantate da voce nuova

era melodia tonda e dolciastra.

 

Ogni cosa scivolava saputa,

sfarzosa.

 

Camminavo,

passi provati

e raccolti all’infinito,

sguardo lento

all’acqua che ferisce

e consuma come cenere

legata alle dita.

 

Il mio sguardo è vecchio

e piegato;

il mio passo scordato

e senza meta.

 

La cenere ha bruciato

le dita dei piedi bianchi

L’acqua ha affogato l’eco

della voce dolce e tonda

e capisco,

vedo l’esile figura

nuotare in un sogno che

le piace

ma non le appartiene

e non può decidere,

solo attraversare

danzando sulla cenere

con piedi impermeabili.

 

Attendo

guardando la sua danza

allontanarsi

e spiegarsi all’Infinito,

movimenti ruvidi

e circolari,

lascio bruciare i miei piedi

e affogare ogni suono -

sabbia e acqua

su cicatrici slabbrate,

risoluzioni neonate.

 

Danzerai su un’altra spiaggia

stanotte

e non sarà la mia

 

 

 

 

16

 

Recito la mia parte

come un martire straziato

nel suo assolo

distorto.

 

Puoi ancora sognarmi

e svegliarti ridendo?

 

Muovo le mani

come una sposa innamorata

nella stretta impotenza

di verbi abusati.

 

Dovrei parlare?

Accettare,

come fiore nascosto

dalla folla che osserva,

pelle inviolata

dall’ennesimo abbaglio

 

 

 

 

17

 

Le ciglia proteggono

e dividono,

come mura a due facce

 

Fissano me e il tuo incavo pieno,

separano il vissuto

dal rosa del calore

 

Hai giocato con le stelle

e ti sei scottato le mani…

 

 

 

 

20

 

Se solo fossi il mio

cibo

(Se solo)

potrei dire quando basta

o chiedere altro

 

Ti darò da mangiare e tu

mi darai te stesso

 

Io non ho paura

 

 

 

 

21

 

Insonnia dolce come zucchero -

però sei qui.

Scruta gli affanni,

Filtra i tuoi gesti,

Leggi il mio sonno

- e il mio nuovo timore

 

 

 

 

22

 

Amore, lasciami solo

dormire

e pretendere

che quando mi sveglierò

sarai ancora

Tu

 

 

 

 

23

 

Non fingerò ancora,

non voglio celarmi

latte e kahlua e parole sottili

dolciastro menù di un giusto

distacco

 

No, non fingerò

Non voglio più farlo

Scriverò voci nei gesti

distratti

Scolpirò mani nei capelli

irrequieti

E attenderemo insieme

e altrove,

stretti e distanti

 

 

 

 

24

 

Forse sarai con me prima

che abbia finito di

pensarti.

 

Ma le mie frasi son molte,

più di mille

e allora?

 

 

 

 

27

 

Mi stringi da dietro

ed amo il tuo sangue

come il mio

 

Verrà il timore e scioglierà le tue mani

gelando le mie,

le parole danzeranno in vortici folli

e le guarderò,

disperata e implorante

(ho dolore alle mani)

 

Tu ancora no,

mi abbracci con gioia

Ed è il contatto più duro

 

 

 

 

28

 

Frozen cold outside

and into my lungs

 

What’s about yours?

What’s about desires?

 

Should find some solution

for me and for you,

if me and you still exist

in corners of this lasting month

 

Solution should be found

for mine and yours fears

in this chilling,

inert

frozen cold.

 

You should be sleeping,

(heat an’ soft),

far from anywhere.

In a few hours time

Light will break

and shine upon,

now fear and stillness

and frozen cold outside

still reach my lungs

and my weak words,

maybe your dreams

and nocturnal breathes.

 

Deep nocturnal light,

fill my lungs

and my shattered words –

 

Real nocturnal breathe,

please take and protect

his quiet spirit,

Cast his sweetest shut gaze

on our fragile hands

and my awake dreams –

 

 

 

[ Freddo ghiacciato fuori
e nei miei polmoni

Che mi dici dei tuoi?
E dei desideri?

Bisognerebbe trovare qualche soluzione
per me e per te,
se io e te esistiamo ancora
negli angoli di questo mese infinito

La soluzione dovrebbe essere trovata
per le mie e per le tue paure
in questo agghiacciante,
inerte
freddo congelato.

Dovresti dormire
(caldo e morbido),
lontano da qualsiasi luogo.
Tra poche ore
La luce irromperà
e splenderà,
ora paura e quiete
e freddo congelato fuori
raggiungono ancora i miei polmoni
e le mie deboli parole,
forse i tuoi sogni
e respiri notturni.

Profonda luce notturna,
colma i miei polmoni
e le mie parole estenuate –

 

Vero respiro notturno,
per favore prendi e proteggi
il suo spirito tranquillo,
Proietta il suo più dolce sguardo serrato
sulle nostre fragili mani
e sui miei sogni svegli – ]

 

 

 

1st Mar

 

THAT’S ALL

 

Shapeless talks

for shapeless feelings.

 

I have to lose

this blind game

I have to win

this losing game

Bright lights will turn on

just upon my

weakness

 

ps. Another time undone.

Another time just gone.

Another wasted breathe

 

 

 

[ Discorsi informi

per sentimenti informi.

 

Devo perdere

questo gioco cieco

Devo vincere

questo gioco perdente

Luci intense si accenderanno

proprio sulla mia

debolezza

 

ps. Un altro tempo andato.

     Un'altra occasione incompiuta.

     Un altro respiro sprecato ]







 

 

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