- Fires in the Night (1996-2000)
- L'amore ai tempi della Sip (2016)
- Stranizza d'Amuri (2001)
- Reviews
- February (2003)
- La tinozza (2001)
- Mirrors (1998-2004)
- Something they'll never have - Qualcosa che loro non avranno mai (1997-1999)
- Fatal Faith - lyrics (2017-2022)
- La mia disperata speranza (1995) info@evagiulia.it
February (2003)
* another M
1
Altri occhi
fissano morbidi
l’eco di sogni
urlati per sbaglio
2
Sospesa incredulità e
fluttuante sorpresa
nel cielo che s’apre chiaro
dinanzi al tuo sguardo
di cioccolata,
cioccolata sospesa e
fluttuante sorpresa
in ciò che stai per
dire
3
Pensi le mie smorfie,
dunque,
le mie sigarette,
dovrei credere.
Digiti - e pensi?
Notte intensa
a te,
al tuo sguardo di carta
assorbente
4
Ora che conosco i colori
non riesco a parlare
Dobbiamo esserci già incontrati,
e aver ascoltato musica
insieme
Molta musica,
ci siamo già incontrati
forse in qualcuno
dei miei sogni sommessi
Li sognerò ancora,
nella stretta armonia
che lega il nostro tocco
più dolce
5
Quanta paura!
nel contatto evanescente
che soffoca il ricordo
e il ricordo scolora nel contatto,
ma c’è ancora tanta musica
– please don’t turn it off –
Canta e volteggia, ti prego
attorno al mio sorriso stupito
e amami
6
Bevo miele dalle palpebre,
cola denso
dalle parole sognate,
dai propositi appena
pensati.
Ma i desideri
si perdono,
soffocano nel miele
che lega latte come gesti
e zucchero come
polvere stantia
I desideri soffocano,
e temo si ripongano
sulle palpebre che leggo
come timide condanne
7
Qualunque fiducia
si tiene a galla
nell’increspato
impetuoso
impietoso
flutto dei gesti
8
My bright blossom,
flourish for me –
Bud of winter colours
but scent of spring hope
Just for me
10
Mi ucciderai, sì
danzerai sulle anime esauste,
ma come adesso ti amerò
e come adesso mi strapperai
la pelle.
Chi è lei?
Chi ti abbraccia nel risveglio?
Dolce e lieve come io non sono
Forte e astuta come a me
non basta.
Dolce e nota come a lungo stanca
Ferma e ambigua come il già vissuto
Come voce che resta attaccata
alla stoffa
12
Smarrisco il tuo pensiero
tra polvere e gesti,
e cessi d’esistere
tu,
mio lieve sorriso bambino?
No – di’ no.
Smarrisco la tua voce
nella stanza accanto,
spalanco porte per ritrovarla
e mi sfiora lì,
nel nodo stretto
dei fuochi incrociati
(per andare oltre te
dovrei oltrepassarmi)
13
Ma se io smettessi di
respirare,
ricorderesti l’ultimo fiato?
Manchi anche
nei bicchieri di fronte,
galleggiano sorrisi vani
e ignavi,
le parole che non mi hai ancora
detto
e quelle udite da altri
14
All is spinnin’round
’round to unsolved
nights,
in your silent swallow
Fire will grow
high.
You’re not the One
but I keep on followin’ your
still steps,
Standin’ on your silences,
Screamin’ down your soft doubts
Touchin’ your glass
as if it were mine
as if you were someone
to be close to.
Charmed staircase is opening
one more time,
for us,
just if you’ll holdin’on.
I fear of winter
– you know – ,
please give me your warmth
your skin
and your last word
[ Tutto sta girando
attorno a notti
irrisolte,
nel tuo muto ingoiare
il fuoco crescerà
alto.
Non sei l’unico
ma continuo a seguire i tuoi
passi immobili,
Sostando sui tuoi silenzi,
Urlando i tuoi deboli dubbi
Toccando il tuo bicchiere
come se fosse il mio
come se tu fossi qualcuno
a cui stare vicino.
La scala incantata si sta aprendo
ancora una volta,
per noi,
solo se resisti.
Ho paura dell'inverno
- lo sai - ,
ti prego dammi il tuo calore
la tua pelle
e la tua ultima parola ]
15
Musica suona ancora
incurante dei sorrisi malati,
del grido delle mascelle,
di atti ed epiloghi
scolpiti su pareti
di coscienze vischiose.
Eri colore su pareti scrostate
Eri intonaco su affreschi sbiaditi
Seguivo gesti fluidi,
eseguivo memorie perfette,
provavo passi
sulla sabbia bruciata,
fors’era la stessa,
la guardavo -
non capivo.
L’eco di antiche canzoni
cantate da voce nuova
era melodia tonda e dolciastra.
Ogni cosa scivolava saputa,
sfarzosa.
Camminavo,
passi provati
e raccolti all’infinito,
sguardo lento
all’acqua che ferisce
e consuma come cenere
legata alle dita.
Il mio sguardo è vecchio
e piegato;
il mio passo scordato
e senza meta.
La cenere ha bruciato
le dita dei piedi bianchi
L’acqua ha affogato l’eco
della voce dolce e tonda
e capisco,
vedo l’esile figura
nuotare in un sogno che
le piace
ma non le appartiene
e non può decidere,
solo attraversare
danzando sulla cenere
con piedi impermeabili.
Attendo
guardando la sua danza
allontanarsi
e spiegarsi all’Infinito,
movimenti ruvidi
e circolari,
lascio bruciare i miei piedi
e affogare ogni suono -
sabbia e acqua
su cicatrici slabbrate,
risoluzioni neonate.
Danzerai su un’altra spiaggia
stanotte
e non sarà la mia
16
Recito la mia parte
come un martire straziato
nel suo assolo
distorto.
Puoi ancora sognarmi
e svegliarti ridendo?
Muovo le mani
come una sposa innamorata
nella stretta impotenza
di verbi abusati.
Dovrei parlare?
Accettare,
come fiore nascosto
dalla folla che osserva,
pelle inviolata
dall’ennesimo abbaglio
17
Le ciglia proteggono
e dividono,
come mura a due facce
Fissano me e il tuo incavo pieno,
separano il vissuto
dal rosa del calore
Hai giocato con le stelle
e ti sei scottato le mani…
20
Se solo fossi il mio
cibo
(Se solo)
potrei dire quando basta
o chiedere altro
Ti darò da mangiare e tu
mi darai te stesso
Io non ho paura
21
Insonnia dolce come zucchero -
però sei qui.
Scruta gli affanni,
Filtra i tuoi gesti,
Leggi il mio sonno
- e il mio nuovo timore
22
Amore, lasciami solo
dormire
e pretendere
che quando mi sveglierò
sarai ancora
Tu
23
Non fingerò ancora,
non voglio celarmi
latte e kahlua e parole sottili
dolciastro menù di un giusto
distacco
No, non fingerò
Non voglio più farlo
Scriverò voci nei gesti
distratti
Scolpirò mani nei capelli
irrequieti
E attenderemo insieme
e altrove,
stretti e distanti
24
Forse sarai con me prima
che abbia finito di
pensarti.
Ma le mie frasi son molte,
più di mille
e allora?
27
Mi stringi da dietro
ed amo il tuo sangue
come il mio
Verrà il timore e scioglierà le tue mani
gelando le mie,
le parole danzeranno in vortici folli
e le guarderò,
disperata e implorante
(ho dolore alle mani)
Tu ancora no,
mi abbracci con gioia
Ed è il contatto più duro
28
Frozen cold outside
and into my lungs
What’s about yours?
What’s about desires?
Should find some solution
for me and for you,
if me and you still exist
in corners of this lasting month
Solution should be found
for mine and yours fears
in this chilling,
inert
frozen cold.
You should be sleeping,
(heat an’ soft),
far from anywhere.
In a few hours time
Light will break
and shine upon,
now fear and stillness
and frozen cold outside
still reach my lungs
and my weak words,
maybe your dreams
and nocturnal breathes.
Deep nocturnal light,
fill my lungs
and my shattered words –
Real nocturnal breathe,
please take and protect
his quiet spirit,
Cast his sweetest shut gaze
on our fragile hands
and my awake dreams –
[ Freddo ghiacciato fuori
e nei miei polmoni
Che mi dici dei tuoi?
E dei desideri?
Bisognerebbe trovare qualche soluzione
per me e per te,
se io e te esistiamo ancora
negli angoli di questo mese infinito
La soluzione dovrebbe essere trovata
per le mie e per le tue paure
in questo agghiacciante,
inerte
freddo congelato.
Dovresti dormire
(caldo e morbido),
lontano da qualsiasi luogo.
Tra poche ore
La luce irromperà
e splenderà,
ora paura e quiete
e freddo congelato fuori
raggiungono ancora i miei polmoni
e le mie deboli parole,
forse i tuoi sogni
e respiri notturni.
Profonda luce notturna,
colma i miei polmoni
e le mie parole estenuate –
Vero respiro notturno,
per favore prendi e proteggi
il suo spirito tranquillo,
Proietta il suo più dolce sguardo serrato
sulle nostre fragili mani
e sui miei sogni svegli – ]
1st Mar
THAT’S ALL
Shapeless talks
for shapeless feelings.
I have to lose
this blind game
I have to win
this losing game
Bright lights will turn on
just upon my
weakness
ps. Another time undone.
Another time just gone.
Another wasted breathe
[ Discorsi informi
per sentimenti informi.
Devo perdere
questo gioco cieco
Devo vincere
questo gioco perdente
Luci intense si accenderanno
proprio sulla mia
debolezza
ps. Un altro tempo andato.
Un'altra occasione incompiuta.
Un altro respiro sprecato ]